Polentine con cime di rapa

POLENTINE

 

La polenta è uno di qui piatti tradizionali ma anche molto di moda, orai siamo abituati a vederla nelle combinazioni più creative, fredda, alla piastra, sugli spiedini…

 

A me personalmente piace nella maniera classica, fumante e cremosa, però questa volta ho deciso di colarla in degli stampini di silicone e farci delle monoporzioni, ho usato lo stampo per savarin della Pavoni, che mi è sembrato l’ideale per queste polentine! (Per rendere lo stampino più alto ho foderato il bordo con della carta forno)

 

Non vi do le dosi precise perché ogni tipo di granturco ha bisogno di una differente quantità d’acqua, quindi procedete secondo la vostra ricetta cercando di non lasciarla troppo liquida, una volta che l polenta sarà pronta colatela negli stampini di silicone e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

 

Io le ho accompagnate con delle cime di rapa e peperoncino, quindi pulite e mondate la verdura, saltatela in padella con olio evo, sale, spezie e uno spicchio d’aglio in camicia.

 

Deliziose!

 

POLENTINE-001

 

Elisabetta

Torta al cioccolato light e senza glutine

torta fag   ciocco

 

Una torta morbida, leggera e low carb. La particolarità di questa ricetta sta nel fatto che è preparata con i fagioli neri! Si, avete capito bene, i fagioli!

 

Negli USA spopola, la “black bean cake” ha contagiato anche me e seppur molto scettica l’ho voluta provare! Promossa a piani voti, la torta è squisita e ovviamente il sapore delicato dei fagioli non interferisce minimamente con zucchero e cioccolato!

 

torta fag   ciocco-001

 

Mentre leggevo in cucina la ricetta che mi ero appuntata mi rendo conto che non aveva latticini, grassi e farina, inizialmente pensavo fosse un mio errore invece sono proprio i fagioli a rendere l’impasto morbido e pastoso senza bisogno di aggiungere altro! Ero indecisa sul titolo, senza farina, senza latte, senza olio, senza burro, senza….ok facciamo light senza glutine!

 

torta fag   ciocco-003

 

Ingredienti:

- 400g fagioli neri lessati Melandri

- 3 uova

- 100 g di zucchero grezzo di canna

- 3 cucchiai di cacao in polvere

- 50g di cioccolato extra fondente

- 1 cucchiaino di caffè in polvere

- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

- 1 cucchiaino di lievito per dolci

- la buccia grattugiata mezza arancia bio

- 1 pizzico di sale

 

Frullate i fagioli con 1 uovo e impastate il resto degli ingredienti, unite in ultimo il cioccolato fondente tagliato a pezzi (io ho unito anche poche nocciole), versate il composto in una teglia di 20 cm di diametro ricoperta di carta forno e cuocete a 175° statico per 30-40 minuti (fate la prova stecchino!)

 

torta fag   ciocco-002

 

Una volta sfornata la torta lasciatela riposare in frigo almeno un giorno e poi gustatevela!

 

Si conserva parecchi giorno e diventa sempre più buona!

Zuppa di ceci e castagne

Buondì, oggi ci scaldiamo un po’ con questa zuppetta corroborante, povera ma molto gustosa…

La zuppa in questione è davvero ottima, fatta con ceci e castagne bollite alla quale ho aggiunto anche dei cubetti di patata rossa per renderla ancora più golosa.

 

zuppa mela

 

Ingredienti: (non vi metto le dosi, poichè la zuppa è uno di quei piatti in cui SI DEVE andare a naso!)

 

- ceci (io ho usato Melandri)

- patata rossa

- castagne

- carota e cipolla

- mix di erbe

- sale & pepe

- olio extravergine

 

Lasciamo i ceci in ammollo per almeno una notte, dopodiché cuociamoli in una pentola a pressione per circa 20-30 minuti, quando i ceci saranno cotti, tritate della carota e aggiungetela all’acqua di cottura, aggiungete anche la cipolla, il sale e le spezie e lasciate bollire altri 15-30 minuti.

 

fumo

 

Intanto mettete a lessare le castagne e preparate la patata, pulitela e tagliatela a cubetti, fate rosolare in una padella antiaderente e aggiustate di sale e aromi.

Quando castagne e patata saranno pronte unitele alla zuppa e gustatevela!

 

zuppa mel

 

un bacio eli!

Panettone vegan: senza burro, né uova

Non è Natale se….non c’è una bella fetta di panettone per partire la mattina!

 

panettone veg

 

Il panettone è uno tra i miei dolci preferiti, fosse per me lo mangerei tutto l’anno, ma forse proprio perchè si trova in questo periodo acquista un sapore ancora più particolare! Il problema è uno…extracalorico! Così mi sono messa alla ricerca di una ricetta vegan, cruelty free, che non fosse esageratamente ricca, ma neanche troppo povera, perchè si sa, quando poi si toglie tutto il sapore ne risente!

 

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Ricetta ispirata da una trovata su Veganblog, che ho poi riadattato ai miei gusti!! Il risultato? Un dolce buonissimo, profumato e leggero che sostituisce senza rimpianti il classico e tradizionale! Davvero, ma davvero buono!!!

 

Ingredienti:

 

- 300 g di farina manitoba

- 500 g di farina bianca 00

(Io ho messo 150 g di glutine di frumento, 500 g di farina 00 e 150 di farina di farro integrale)

- 50 g di amido di mais

- 400 g di zucchero di canna

- 250 g di margarina senza grassi idrogenati

-  1 bustina e 1/2 di lievito di birra secco

- 300 ml di latte di soia (caldo, NON BOLLENTE)

- 1 pizzico di sale

- 1/2 cucchiaino di curcuma

- 2 cucchiaini di estratto di vaniglia o 1 baccello

- 3 arance e 1 limone bio

- uvetta e canditi

 

In una terrina mescolate tutti gli ingredienti secchi (ad eccezione di uvetta e canditi), grattugiate la buccia di 1 arancia e il limone, aggiungete la margarina e unite poco alla volta il latte, impastate bene per almeno 10 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se dovesse risultare troppo appiccicoso mentre impastate spolverate il piano da lavoro con un po’ di farina, l’impasto sarà comunque abbastanza umido e morbido.

 

Formate una palla e lasciate lievitare un un luogo caldo per tutta la notte.

 

Il mattino seguente mettete in ammollo l’uvetta e preparate i canditi con la buccia delle 2 arance. Tagliatela in piccoli pezzetti e lasciate caramellare a fuoco in una padella antiaderente con qualche cucchiaino di zucchero di canna e un goccio d’acqua, quando i nostri canditi saranno ben glassati, lasciamo intiepidire e aggiungiamoli, insieme all’uvetta asciutta e passata nella farina, all’impasto lievitato. Impastiamo bene e lasciamo lievitare ancora 2 ore. Dividiamo quindi in 2 parti ed inseriamo dentro uno stampo per panettone (io ho usato 2 formine di carta da 500g di portata).

 

Lasciamo lievitare 4-6 ore e cuociamo a 180° statico per i primi 20-30 minuti, poi abbassiamo il forno a 150° per altri 20-30 minuti c.a., sempre avendo l’accortezza di coprire la superficie con della stagnola.

 

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Una vera delizia!!!!!

Torta Paradiso senza burro né uova

 

L’alzatina in ceramica e il runner ci sono stati gentilmente forniti da vega un negozio specializzato in forniture alberghiere.

 

torta paradiso

 

Pochi giorni fa, al supermercato scovo uno degli ultimi libri di Marco Bianchi, il cuoco ricercatore, che personalmente trovo veramente bravo! Così iniziando a sfogliarlo mi imbatto in ricettine veramente gustose e particolari, una tra queste la torta paradiso, super leggera e completamente vegan!

 

Convinta in pochi minuti me ne torno a casa a provare con quello che avevo (e non avevo) questa particolare torta, mi ha subito conquistata, leggerissima ed estremamente soffice!

 

torta paradiso-001

 

La ricetta l’ho leggermente modificata:

 

- 80 g di farina di farro integrale

- 80 g di frumina

- 200 g di farina bianca

- 120 g di zucchero grezzo di canna

- 1 cucchiaino di curcuma

- 500 ml di latte di soia

- 60 g di olio di girasole

- 2 bustine di lievito

- scorza grattugiata di 1 limone e 1 arancia

- olio essenziale di mandarino rosso Flora (poche gocce)

 

In una terrina sciogliete lo zucchero in poco latte e l’olio. Aggiungete le farine e il lievito setacciati, le scorzette d’agrumi, l’olio essenziale e il restante latte.

Versate in una tortiera di 20-24 cm di diametro e infornate a 175° statico per 30 minuti circa (fate la prova stecchino!)

E’ buonissima così, ma potete farcirla con un velo di marmellata bio, da leccarsi i baffi!

 

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Buona colazione a tutti, Eli