Rotolo di frolla con marmellata alla rosa canina.

 

rotolo di pasta frolla (rigoni)

Questo rotolo è uno dei pochi dolci che in casa mia non manca mai!  Ideale per la colazione, perfetto per la merenda accompagnato da un bel thè freddo e irresistibile la sera come fine pasto!

rotolo di pasta frolla (rigoni)-1

La ricetta non è mia, anche se ho apportato qualche modifica, ma di una gentilissima signora, Anita (che saluto con piacere), una nonnina “tuttofare” di Pescara che ci delizia sempre con dei dolci (e non solo) fantastici! Il mio rotolo non è bello come l’originale..eheh…non capisco perché mi si crepa sempre la superfice, ma poco importa perchè sparisce in un attimo!

rotolo di pasta frolla (rigoni)-4 Pasta frolla al thè (stessa ricetta della pasta frolla alla frutta): - 250 g di farina 00 - 60 g di olio di semi - 100 g di zucchero - 1 – 1/2 uovo - 1 – 1/2 cucchiaio di Whisky - la buccia grattugiata di mezzo limone - 1/2 bustina di lievito - 1 bustina di thè ( io ho usato Lipton Pyramid Vanilla Caramel) - 1 pizzico di sale

rotolo di pasta frolla (rigoni)-2

Si impastano tutti gli ingredienti in una boule, una volta formato un impasto liscio, si stende su un canovaccio leggermente infarinato, cercando di dare una forma il più regolare possibile, a questo punto si spalma con la marmellata, io ne ho usata una alla rosa canina di Rigoni di Asiago. Sinceramente all’inizio ero un po’ scettica su queste marmellate, forse perchè essendo abituata con quelle deliziose di mamma e non pensavo di poterne assaggiare di più buone…ma mi sono subito dovuta ricredere. Sono ECCEZIONALI, essendo biologiche hanno quel gusto leggermente asprino che a me fa impazzire, ed essendo zuccherate solo con succo di mela sono meno caloriche delle classiche. Se prima non potevo stare senza miele e Nocciolata Rigoni, adesso all’appello ci sono anche le marmellate!. Si mette in forno a 160°-165° per una mezz’ora circa. Ovviamente, essendo in un bellissimo bosco con la mia famiglia, non potevo non cogliere qualche rosa selvatica prima di gustare questo dolcino! P.S: il thè (come per l’infuso di frutta) si usa secco, in purezza, si taglia la bustina e si versa direttamente nell’impasto. rotolo di pasta frolla (rigoni)-3   Un bacio enorme, Eli!

Strawberry field…

 

crostata di fragole

Se c’è un frutto che Amo particolarmente, sono le fragole! E se c’è un dolce che Amo ancora di più…è la crostata di fragole, questi frutti rosso scarlatto abbinati ad una soffice crema pasticcera aromatizzata al mandarinetto e una fragrante frolla alla frutta sono la scusa perfetta per mandare a quel paese la dieta!

crostata di fragole-1

crostata di fragole-2  crostata di fragole-3

Per la frolla alla frutta:

- 280 g di farina 00 - 65 g di olio di semi - 100 g di zucchero - 1 uovo e 1/2 - la buccia di 1 limone - 1 / 2 cucchiai di Whisky - 1 bustina di infuso di frutta (io ho usato frutti di bosco Pompadour) - 1 pizzico di sale

Si dispone la farina setacciata insieme allo zucchero a fontana e si impasta l’uovo, il limone, l’olio, il liquore, il sale e l’infuso di frutta, che dovrà essere però ben polverizzato, io l’ho pestato in un mortaio per tritarlo il più possibile, ma si può usare un macinino o un frullatore. Una volta pronta di mette il panetto di pasta nella teglia leggermente infarinata e si allarga con i polpastrelli per farla aderire al bordo. Si infarina nuovamente la pasta e si dispongono dei ceci o fagioli all’interno. In forno a 170° fino a doratura.

Per la crema pasticcera al mandarinetto

- 3 tuorli - 75 g di zucchero - 57 g  di farina - 375 ml di latte - mezza stecca di vaniglia - la buccia di un limone - 1 bicchierino di mandarinetto o limoncello

- panna fresca montata q.b.

Per prima cosa si mette a bollire il latte con la vaniglia e la buccia di limone. In una pentola si impastano i tuorli con lo zucchero e successivamente si aggiunge la farina. Una volta che il latte avrà preso bollore, lo si verserà nell’impasto poco alla volta e mescolando costantemente. Si fa cuocere la crema a fuoco lento fino a bollore. Una volta che la crema si sarà raffreddata si aggiunge il mandarinetto e la panna montata. Il liquore aggiunto alla crema fredda manterrà la sua nota alcolica, che potrà però essere eliminata aggiungendolo all’impasto prima della cottura, in questo modo l’alcol evaporerà lasciando intatto l’aroma del liquore.

Sia la crostata grande che le due più piccole sono state cotte negli stampi antiaderenti Guardini.

crostata di fragole-4

Spero vi piaccia, un bacio enorme Elisabetta

P.S. scusate se questi giorni sono stata poco presente, ma ho avuto alcuni impegni da domani tornerò a rispondere e commentarvi tutte!