Biscotti morbidi alla zucca senza latte e burro

biscotti morbidi zucca

Autunno, tempo di zucche! Gialle, verdi, arancioni, grandi piccole…quando mi piacciono le zucche!

 

Zuccherine al punto giusto, corpose e aromatiche, per me la zucca è uno di quegli ortaggi che stanno bene ovunque, compresi i dolci e gli americani lo sanno bene, con tutte quelle meravigliose pumpik pie…basta farsi un giro su pinterest per sognare ad occhi aperti!

Purtroppo da noi non è proprio tradizione fare dolci e dolcetti con la zucca, un vero peccato perchè il sapore è conquistante!!

 

Era da venerdì che aspettavo di andare al mercato del lunedì a prendere la “mia” zucca mantovana (la qualità che preferisco) e oggi finalmente mi sono messa a pasticciare un pò…ero partita con l’idea di fare dei macaron, ma avevo un brutto presentimento…così non sapendo scegliere tra biscotti, cheescake, budini ecc…ho deciso e ho fatto di testa mia!

Ricetta di una facilità estrema, seguendo sempre la legge del “butta giù quello che trovi” ho sfornato questi biscottoni leggeri, sani e…. buonissimi!

 

biscotti morbidi zucca-003

 

Ingredienti:

- 350 g di zucca mantovana (gia pulita e tagliata a pezzetti)

- 80 g di zucchero di canna grezzo

- 2 uova

- 60 g di farina di mandorle

- 40 g di olio di semi o di frutta

- 300 g di farina bianca

- cannella e zenzero q.b.

- 2 cucchiaini di lievito per dolci

- gocce di cioccolato fondente o uvetta

 

Cuocete al vapore la zucca (o lessatela in poca acqua) e riducetela in un crema liscia, a questo punto aggiungete lo zucchero, le uova e il resto degli ingredienti.

Con un cucchiaio prelevate un po’ di impasto e disponetelo su un foglio di carta forno, io ho usato il tappetino in silicone Pavoni (comodissimo). Infornate per 10-15 minuti a 170° (fino a doratura)!

 

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Facile, facilissimo come piace a me!

Baci Eli

Focaccia integrale all’uva con farina di cocco

  • 250
    kcal
  •  

    focaccia all'uva2

     

    Da anni in questo periodo mi riprometto di fare la focaccia/schiacciata integrale all’uva e puntualmente mi ritrovo a doverla rimandare all’anno prossimo, così quest’anno appena ho visto la ricetta sulla rivista “Cucina Naturale” mi sono obbligata a farla! Poi era così invitante, leggera, pochi grassi, farina integrale, mi sono chiesta “Eli, che vuoi di più!”

     

    La ricetta è semplicissima, l’unica accortezza è non farla cuocere troppo, altrimenti rischiate che si secchi un po’, anche se pucciata in un tè caldo è squisitissima lo stesso.

    Totalmente vegan, povera di zuccheri e grassi questa focaccia mi ha davvero stupita! Abbondate con l’uva perché sarà quella a dare corpo e dolcezza al tutto…

     

     

    Ingredienti:

     

    - 250 g di farina 0 (per pane)

    - 150 g di farina integrale

    - 600 g di uva bianca, nera, rossa…quella che preferite

    - 50 g di farina di cocco o di mandorle

    - 10 g di lievito di birra fresco (mezzo cubetto)

    - 3 cucchiai di zucchero di canna

    - 1 cucchiaio abbondante di miele

    - 3 cucchiaio di olio e.v. d’oliva

    - 1/2 cucchiaino di sale

     

    Sciogliete il lievito e il miele in 220 ml d’acqua tiepida, aggiungete quindi 200g di farina 0, ottenendo una pastella liscia. Coprite con un foglio di pellicola e fate lievitare 45 minuti.

    A questo punto aggiungete le restanti farine, l’olio e il sale (io ho anche messo un cucchiaino di estratto di vaniglia), impastate bene fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo, se necessario aggiungete altra acqua, e lasciate lievitare 2 ore circa.

    Intanto pulite l’uva, sgranatela e incidete ogni acino a metà eliminando i semi. Quando l’impasto sarà lievitato stendetelo  in una sfoglia sottile e riempitelo per metà con una parte di uva, spolverate con un cucchiaio di zucchero e coprite con l’altra metà di pasta, sigillate i bordi con i rebbi di una forchetta e disponete il resto dell’uva come all’interno quindi spolverate nuovamente con il restante zucchero.

    Infornate a 200° per 20-25 minuti

     

    baciotti eli

     

    Pane soffice con semini

    pane soffice con semini

     

    Buon pomeriggio, si riparte! Presa una bella e lunga pausa estiva sono tornata in cucina già da qualche giorno e questa prima ricetta di settembre farà da apri bandiera alle altre in archivio, l’autunno per me è magico forse perché ci sono nota o chi lo sa, ma è una delle stagioni che più mi danno pace e voglia di fare! Certo è ancora caldino per pensare già al clima autunnale, ma io già mi ostino a indossare le prime magliette a maniche lunghe!

    Quest’estate in verità oltre al lavoro non ho combinato proprio nulla, avevo bisogno di staccare dalla cucina (quella dilettevole) e prendermi il tanto atteso risposo, non per questo però non ho smesso di racimolare idee per l’inverno che spero di portare tutte a termine…

     

    Comunque ecco qui la ricetta settembrina di oggi, un pane sofficissimo che quasi faccio difficoltà a chiamarlo pane tanto era morbido, profumato e con un aroma quasi dolciastro che mi ha conquistato subito, in assoluto posso confermare di aver mangiato il miglior pane casereccio della mia vita.

     

    In realtà l’artefice della ricetta non sono io, bensì mia sorella Federica che come suo solito butta a casaccio gli ingredienti creando SEMPRE qualcosa di meraviglioso e unico e quando dico sempre, intendo davvero, sempre! Forse dovrebbe aprirsi un blog… eheh

     

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    Ingredienti:

    - 200g di grano duro

    - 200g di farina nera (io ho usato il mix per pane nero Spadoni)

    - 200g di farina di farro

    - 200g di farina bianca

    - 1/2 mestolo di farina di glutine TiBioNa.it

    - 450ml di acqua circa

    - sale circa 9g

    - 1 1/2 cucchiaino di lievito di birra liofilizzato

    - 150g di lievito madre

    - 1 cucchiaino di germe di grano

    - 3 cucchiai di olio di oliva

    - semi oleosi (sesamo, papavero, zucca, girasole, lino …) io ho usato quelli Melandri

     

    Il procedimento è semplice:

     

    Unite tutte le farine e impastatene la metà con l’acqua, il lievito liofilizzato e la pasta madre (deve essere un impasto molto bagnato).

    Una volta che l’impasto risulta omogeneo aggiungete il sale e l’olio, impastate e finite la farina rimanente.
    A questo punto il vostro impasto deve risultare liscio, non troppo molle ne troppo duro, ricordate che dovrà comunque essere abbastanza umido.

    Lasciate lievitare fino al raddoppio, rovesciatelo su un foglio di carta forno e senza toccarlo guarnitelo a piacere con i semini.

    Con il mio forno ho cotto il pane a 200° per i primi 20-30 minuti dopodiché ho abbassato a 160° lasciando uno spiraglio aperto (tutto ventilato).

     

    N.B. La dose di acqua è puramente indicativa, un po’ perché ogni farina assorbe l’acqua in modo diverso, un po’ perché mia sorella avendola messa ad occhio ha fatto caso solo alla consistenza dell’impasto!