Saponette al mandarino e olio di karité

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Stavo pensando a qualche regalino per Natale, è un po’ di tempo ormai che mi riprometto di provare a fare il sapone, ma ogni volta tra un impegno e l’altro devo rimandare l’appuntamento… quest’anno però avevo davvero voglia di cimentarmi e fare tante saponette profumate da regalare a Natale e, dato che il sapone deve riposare 3-4 settimane almeno, mi sono dovuta affrettare e armarmi di soda, olii, stampini ecc…

La preparazione è stata più semplice di quanto immaginassi, niente di spaventoso e pericoloso, anzi, è il tutto abbastanza veloce e anche divertente!

 

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Vi metto la ricetta che ho seguito io:

 

Ingredienti

- 950 g (per il sapone gli olii si pesano in grammi/kg) di olio extravergine d’ oliva

- 50 g di olio di karité

- 128 g di soda caustica in perle o scaglie

- 300 ml di acqua

- olio essenziale per profumare e amido di mais o riso

- fiori

 

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Attrezzatura

- minipimer (io ne ho uno che uso esclusivamente per il sapone)

- bilancia digitale

- termometro da cucina

- 1 pentola in acciaio

- cucchiai

- ciotole e terrine di plastica o vetro

- guanti, mascherina, occhialini protettivi

- forme di silicone, Tetrapak, plastica

 

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Procedimento:

Proteggetevi con mascherina e occhialini durante la diluizione della soda e con guanti durante tutto il processo.

Sciacquatevi le mani alla fine della saponificazione.

Tutti gli attrezzi usati andrebbero poi riservati solo alla saponificazione, ma nel caso non ci riuscite, abbiate l’accortezza di lavateli accuratamente, anche più volte.

 

Pesate gli oli (tranne quello essenziale) nella pentola.

Pesate la soda in un bicchiere o una ciotolina usa e getta di plastica e pesate infine l’acqua.

Ora, in piccole quantità, versate la soda nell’acqua. MAI IL CONTRARIO, altrimenti la soda potrebbe reagine violentemente.

Scioglietela bene e lasciate raffreddare, dovrà arrivare a una temperatura di circa 40-45°.

In questo momento inizierà una reazione che scalderà la soluzione e inizierà a fumare, quindi mettete il contenitore all’aria aperta in modo da non respirare troppi fumi.

Intanto che la soda diluita si raffredda possiamo scaldare gli olii, anch’essi dovranno arrivare alla temperatura di 40-45°

 

Quando entrami i composti saranno a temperatura possiamo versare la soda nella pentola con gli olii e iniziare a frullare, noterete subito il cambiamento di colore e man mano che frullerete il sapone acquisterò corposità (la consistenza è leggermente gelatinosa). Dovrete frullare finché non riuscirà a fare “il nastro” o, come si dice in pasticceria “scriva”. Un altro metodo per capire se il sapone è pronto è quello di passare un dito sulla superficie, se il taglio non si richiude è abbastanza montato.

 

Aggiungete l’olio essenziale e 2 cucchiai di amido, che servirà a fissare il profumo. La quantità di olio essenziale la scegliete voi secondo quanto lo volete profumato (di solito si consigliano 10 ml), io ho optato per l’olio puro al mandarino rosso dell’azienda Flora,ne sono bastati 6 ml per donare una profumazione abbastanza intensa, ma non troppo forte.

 

Possiamo versare il sapone nei vari stampini (per questa procedura è consigliato proteggere il tavolo con dei fogli di giornale), io ho usato uno stampo in silicone di Pavoni, con formine tonde, ovali e quadrate, che si addicono perfettamente a delle saponette! Se non avete stampi in silicone o plastica potrete usare anche il cartone del Tetrapak.

 

Una volta riempite tutte le forme , coprite con un foglio di carta forno e lasciate riposare 24-48 ore in un luogo caldo (io l’ho messo vicino al termosifone). Trascorso questo tempo potrete sformare le saponette e come nel caso del Tetrapak tagliare a fette spesse 2-3 cm il sapone.

Il sapone potrebbe essere ancora leggermente caustico, quindi sciacquatevi le mani dopo averlo maneggiato o indossate guanti.

 

Ora il sapone per essere utilizzabile dovrà riposare 3-4 settimane al riparo dalla luce.

 

 

 

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Spero che vi sia piaciuto! Ely

Commenti (6)

  1. Giuliana scrive:

    Una splendida idea regalo, grazie!

  2. Alex scrive:

    Veramente geniale, molto belle complimenti, sembrano quasi dei cioccolatini, deliziosi.

  3. Barbara scrive:

    Ma così mi fai venir voglia di iniziare a produrre sapone!!! ^_^ Sei bravissima!!!

  4. veronica scrive:

    Anch’io preparo in casa cosmetici e saponi ! Sono bellissimi i tuoi saponcini al mandarino e olio di karitè!

  5. nina scrive:

    E’ più o meno da un anno che facciamo il sapone in casa. Ammetto però di non aver mai realizzatto saponette così golose… ci limitiamo a grossi pezzi un po’ irregolari e molto rustici :) bellissima confezione. Un abbraccio alle tre ragazze più creative, solari e colorate che io conosca ;)

  6. Monica scrive:

    Due domande… i fiori sono secchi? sono quelli tipo dei pout pourri? e se raccogliessi aghi di pino per dare una ria più natalizia secondo te marciscono o rimangono rinchuisi nel sapone e non succede niente?
    Seconda domanda con le quantità degli ingredienti iniziali, quante saponette ai fatto?

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